Kofi Annan
 Questa settimana abbiamo l’onore di avere tra noi Kofi Annan, l’uomo più importante del mondo, che  risponderà alle nostre terribili domande.

Caro presidente lei sa benissimo che ogni grande politico ha anche un grande hobby, ricordiamo gli acquerelli di Churchill o i “sigari“ di Clinton, lei che passione ha?

-    Devo essere sincero il mio passatempo preferito è il fantacalcio, tra un risoluzione di pace e l’altra riesco a visitare il vostro bellissimo sito della Lega delle Medie.

Fa il tifo per qualche squadra in particolare?

Si sono tifosissimo di un team, ma non rivelerò mai la mia squadra del cuore.

Se non le dispiace, possiamo dare un commento tecnico ad ogni squadra iscritta al campionato?

-    Ma certamente, sarò onorato!

 Iniziamo con gli ultimi arrivati, cosa ne pensa di Astrakan?

 Alessandro mi ricorda molto Karzai il presidente del giovane stato afgano, tutti e due danno molta importanza all’aspetto esteriore delle cose, il primo esagera nel presentarsi forte e bello attraverso il sito, l’altro gli piace farsi vedere leader vestendo abiti meravigliosi, ma tutti e due sono dei capi con le ore contate…dureranno molto poco!

Cosa ne pensa del ritorno del Galatasaray?

 Angelo è un tipo silenzioso e deciso ed in questo mi ricorda il presidente Putin, un uomo che non chiacchiera molto, ma che  agisce troppo, per me il Galatasaray è un squadra da tenere sottocchio, anche perché si definisce amica di tutti e nemica di tutti, una posizione che ha sempre caratterizzato la politica estera russa.

 

 

 

 Che ne dice di Sara?

Sara gestisce l’Ada come Menem presidente dell’Argentina gestisce le sue risorse  economiche, secondo me questo miracolo femminile non ha futuro, il fatto che la squadra sia in testa al campionato non vuol dire che sia la più forte, significa solo che le migliaia di tifosi che in questi giorni si affannano a comprare i titoli di borsa dell’Atletico Diego Armando tra qualche settimana si troveranno a vendere zolfanelli sui marciapiedi della Casa Rosada!

 Parliamo un po’ di Red Star, chi le ricorda?

 Marco io lo considero una vera e propria mina vagante, sia nel campionato che nella vita, quando il clima del gruppo è calmo e sereno Marco esce con una trovata delle sue, riuscendo in pochi secondi a destabilizzare la compagnia. Io lo paragonerei a quel monello di Arafat, tranquillo nei momenti di caos e agitato nei periodi di pace!

 


 Restiamo in Mediorientale, le ricorda qualcuno Gheddafi?

 Il dittatore libico è un pasticcione, ama risolvere tutte le questioni da solo, ma appena si accorge di aver fatto una caz…ata, accusa mezzo mondo di cospirare contro il libero popolo cirenaico. Questo eccentrico personaggio è la copia esatta del vostro Gabriele, ama le belle donne, gli piace vivere in tenda ( in questo caso, un iglù), nella sua dirigenza lavora un Gheddafi, possiede numerose auto di grossa cilindrata e per ottenere la patente l’esame lo ha fatto in Libia!

 

 A proposito di dittatori cosa ne pensa di Fidel Castro?

Cosa le posso dire, è l’ultimo comunista del continente americano, insieme al vostro Gallina sono gli ultimi bolscevichi del globo. Giorgio e Fidel sono nati per essere smentiti, amano la democrazia, ma governano da dittatori, amano la pace ma vanno in giro sempre in divisa, amano fare i capi in paesi che non sono i loro… parlano tanto di amore ma nessuno li ama!


 Conosce Luca?

Se mi dici Luca io capisco Chirac, tutti e due possiedono una sola dote, che non è una vera dote, ma che è quella più importante, la fortuna. Il primo ha cosi tanta fortuna da incontrare gli avversari sempre nel loro momento peggiore, mentre il secondo ha la fortuna di essere votato dalla gente di sinistra, lui uomo di destra!

Rimaniamo in Europa, cosa ne pensa di Haider?

Haider è la testa calda dell’Europa un po’ come il vostro Maurizio, che frequenta personaggi violenti e pericolosi come Borghezio, non gli piace la democrazia e insiste per rifondare il Regno delle due Sicilie a Nola. Calcisticamente è un  disastro perchè regala a basso prezzo qualsiasi extracomunitario lavori per lui, giustificandosi con lo slogan da lui inventato: “loro vengono su e ci rubano le ragazze!”

Ma parliamo del Campionissimo, Simone a chi assomiglia?

Simone è il nostro texano dagli occhi di ghiaccio, l’uomo che da solo può cambiare le sorti di milioni di persone, in bene ma soprattutto in male. Grazie all’ipertecnologia del suo computer può manovrare a suo piacere tutte le squadre che partecipano alla Lega delle Medie, chi non sta dalla sua parte o si rifiuta di consegnare gli attaccanti dotati di colpi di classe non convenzionali, diventa subito un terrorista ed entra a far parte dell’elenco dei team canaglia!


Ultimo è rimasto Davide, la storia vivente della Lega delle Medie!

Davide è stato per anni il numero uno della lega, ma da quando Simone ha monopolizzato i tre punti è caduto in depressione. Questa sudditanza psicologica è tipicamente anglosassone e si può verificare nel modo in cui governa Blair, tutto quello che gli viene chiesto da Bush, il fido Tony esegue!

Caro Presidente, a nome di tutti i partecipanti della Lega delle Medie io la saluto e le auguro buon lavoro!

Grazie, grazie mille e forza Astrakan!